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giovedì, giugno 17th, 2010

Emissioni CO2, treno, aereo o automobile?

Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha realizzato, tramite l’Unità Tecnica Efficienza Energetica (UTEE) uno studio per conto delle Ferrovie dello Stato, per quantificare le emissioni di CO2 su due tratte nazionali come Napoli-Milano e Roma-Venezia, mettendo a confronto treno, aereo e automobile.
Sulla base dei dati di traffico dei servizi ferroviari ed aerei del 2008, lo studio ha messo in evidenza il netto risparmio di emissioni di CO2 se si utilizza il treno rispetto alle altre modalità di trasporto.
Per esempio sulla tratta Milano-Napoli al viaggiatore in treno sono imputabili solo 31 Kg di CO2 contro i 76 Kg e i 115 Kg imputabili rispettivamente ad Auto e Aereo.
In questa collaborazione ENEA ha anche verificato l’efficienza del software EcoPassenger, l’utility delle Ferrovie dello Stato  FS che consente di calcolare e raffrontare online l’impatto ambientale del proprio viaggio in treno rispetto ad un’equivalente tratta percorsa in aereo o auto.
In questo modo l’utente potrà procedere ad una scelta di mobilità più consapevole, che tenga conto, oltre alle variabili di tipo economico, anche delle ricadute sul sistema energetico ed ambientale.

Fonte: greencity.it


giovedì, giugno 17th, 2010

Obama: “Le rinnovabili saranno il futuro degli Usa”

Pressato dalla stampa, dall’opinione pubblica e da un vasto fronte internazionale che ha giudicato in maniera poco tenera la sua gestione del disastro ecologico del Golfo del Messico, Barak Obama ha deciso: il futuro degli Stati Uniti sarà rinnovabile. Un annuncio, quello del Presidente, arrivato durante il discorso alla nazione pronunciato per la prima volta dallo Studio Ovale della Casa Bianca, quando in Italia erano le due del mattino. Diciotto minuti per tacciare un bilancio della “peggiore catastrofe ecologica” della storia del Paese che, come tutti i bilanci negativi, porta con sé anche una possibile soluzione per il futuro. A Obama, che già aveva limitato fino allo stop le nuove autorizzazioni alle trivellazioni in mare, è rimasto il compito più difficile: fare di un disastro un monito per trovare consensi a sostegno di una riforma legislativa che, da ora in poi, dovrebbe far virare la nazione verso eolico, biomassa e fotovoltaico.
L’ “epidemia” nera, le cui conseguenze, come ha ricordato il presidente “dureranno per mesi, per anni” è “un richiamo doloroso e forte per farci capire che è giunto il tempo di adottare le energie pulite per il futuro – ha sottolineato – e lanciare una missione nazionale che liberi le potenzialità dell’innovazione americana prendendo in mano il nostro destino”. Un’epidemia che sarà difficile da debellare e per scongiurare altri disastri simili ora è necessario che tutta la nazione cambi stile di vita, consumi meno, abbia più coscienza e conoscenza delle tematiche ambientali e delle fonti pulite.

continua su rinnovabili


giovedì, giugno 17th, 2010

Approvato il Piano d’azione nazionale per le energie rinnovabili

È stato approvato l’11 giugno 2010 il Piano d’azione per le energie rinnovabili, messo in consultazione in vista della trasmissione alla Commissione Ue prevista per il 30 giugno.
Il piano d’azione indica le strategie per il raggiungimento dell’obiettivo 2020 di copertura con fonti rinnovabili del 17% dei consumi lordi di energia consumata nel settore dei trasporti, dell’elettricità e del riscaldamento, come previsto dalla direttiva 2009/28/Ce. Gli obiettivi 2020 sono stati confrontati con i valori 2005, anno preso a riferimento dalla citata direttiva 2009/28/Ce.
Il documento, steso dal Ministero dello sviluppo secondo il format della Commissione europea (decisione Ce 30 giugno 2009, n. 2009/548/Ce) e le indicazioni della legge comunitaria 2009 (non ancora pubblicata in Gu), sarà in consultazione fino al 29 giugno. Il 30 giugno sarà trasmesso alla Commissione europea.
Fonte Nextville: http://www.nextville.it/news/379

lunedì, giugno 14th, 2010

Global Wind Day 2010

Il 15 Giugno 2010 l’Europa festeggia il Wind Day, la giornata dedicata all’energia eolica. Anche Legambiente festeggia l’eolico con iniziative in tutta Italia. “Per far conoscere l’energia del vento, – si legge in una nota dell’Associazione – fonte pulita, rinnovabile ed inesauribile e sensibilizzare la popolazione e le istituzioni sulle tematiche relative alla produzione elettrica da fonte eolica il 15 giugno in tutta Europa si festeggia lo European Wind Day, la giornata mondiale del vento promossa dall’Ewea l’associazione europea dell’energia eolica e dal Gwec, il Global Wind Energy Council”.

Legambiente aderisce alla e alle iniziative promosse dall’ANEV, l’Associazione Nazionale Energia del Vento, che già dal 20 giugno ha allestito uno spazio espositivo dedicato al Wind Day a Roma nel Parco dei Daini a Villa Borghese dove si alterneranno iniziative, convegni, eventi, laboratori proiezioni e mostre sull’energia dal Vento. E’ qui che l’associazione del Cigno Verde ha allestito una mostra fotografica sull’eolico dal titolo “Sterminati giganti? La modernità dell’eolico nel paesaggio italiano” con le foto di Pablo Balbontin e Luca Marinelli. Sempre in questo spazio il 12 e 13 Giugno saranno organizzati, poi, attività ludiche e laboratori per i bambini sull’energia eolica.

Tante le iniziative a giugno in tutta Italia, molte ancora in via di definizione. Tra gli appuntamenti da segnalare l’inaugurazione di nuovi impianti eolici e mini-eolici tra cui quelli di Montoggio (Ge) e di Campiglia (Li), ma anche una scalata in bici all’impianto di Scansano, in Provincia di Grosseto, che coinvolgerà anche associazioni ciclistiche.

Diversi i convegni organizzati da Legambiente. Tra i più rilevanti l’appuntamento di Roma del 14 giugno “La spinta dell’Europa alle fonti rinnovabili”, ma anche quello del 15 giugno a Bari su “Sole e Vento per il futuro della Puglia”, a cui parteciperà anche i il Presidente della Regione Nichi Vendola, e ancora a Modena il 17 Giugno su “Minieolico, prospettive per l’agricoltura”.

fonte il sostenibile


lunedì, giugno 14th, 2010

Google Italia, sì alle energie rinnovabili

Sì alle energie rinnovabili per Google: la Società di Mountain View, dopo essersi mossa in questa direzione negli Usa, sembra decisa a ripetere la cosa in Europa ed in particolare in Italia.
A renderlo noto, Stefano Maruzzi, country manager di Google Italia, durante un incontro organizzato da Il Sole 24 Ore e incentrato sui nuovi business model.

Il dirigente ha dichiarato: “Google sta considerando di investire nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Ci stiamo muovendo lungo due direzioni, da un lato ci impegniamo a realizzare le “computer farm” in prossimità di dighe e bacini idrici, in modo tale da avere accesso diretto all’acqua, dall’altro stiamo valutando la possibilità di investire direttamente nel capitale di società energetiche o di finanziare progetti connessi al mondo delle rinnovabili”.

Passi decisi, quindi, da parte di Google verso l’energia pulita.
D’altronde l’azienda non è nuova ad investimenti in questo senso: Google.org ha sostenuto lo sviluppo di tecnologie innovative con un esborso di 45 milioni di dollari; è stato lanciato il progetto “Rec“, per la realizzazione di 1 gigawatt di energia rinnovabile mediante investimenti in aziende che si occupano dello sviluppo di tecniche d’avanguardia; infine Google venture ha investito circa 40 milioni di dollari per due impianti eolici nella zona del Nord Dakota.
Diverse azioni, quelle compiute da Google, che vanno ad assegnare un ruolo di sempre maggiore rilievo all’energia green.

Fonte greencity


lunedì, giugno 14th, 2010

Marcegaglia: no ai tagli sulle fonti rinnovabili (pdf)

Le disposizioni per i CV al centro dell’audizione in Senato. Fumagalli sulle emissioni di CO2: le modifiche sono punitive.

scarica il pdf


mercoledì, giugno 9th, 2010

Corrente in Movimento

E’ nato e sta’ crescendo il progetto Corrente in movimento

Un viaggio interamente elettrico, senza alcuna emissione di CO2, alla scoperta delle eccellenze italiane nel campo delle fonti rinnovabili. Un’occasione per promuovere le piccole e medie imprese, le pubbliche amministrazioni, le università ed i centri di ricerca che hanno investito sulle fonti rinnovabili e che da anni contribuiscono a rendere il nostro paese più sostenibile.

Il viaggio, effettuato con un mezzo interamente elettrico (commercialmente disponibile), interesserà tutta l’Italia, da Nord a Sud e rappresenterà un punto di incontro fra le comunità locali, il mondo della ricerca e quello della produzione.

I temi principali saranno l’energia prodotta da fonti rinnovabili, l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile. Le tappe del viaggio saranno pertanto centri di eccellenza, imprese o cittadine virtuose, fiere sull’energia o sull’efficienza energetica. Ogni tappa del viaggio sarà dedicata ad un tema specifico (solare e fotovoltaico, eolico, biomasse, idroelettrico, ecc.) e nel viaggio da un centro all’altro, sul mezzo elettrico verranno ospitati ricercatori, amministratori, imprenditori, cittadini e si discuterà con loro dei principali temi legati all’energia, delle problematiche ad essa legate e delle prospettive future. A questo scopo verranno siglati accordi con radio e le intervista di volta in volta realizzate saranno scaricabili sul sito web dell’iniziativa.

In ogni città in cui sosterà il mezzo verrà messo a disposizione uno sportello informativo: verrà distribuito gratuitamente materiale informativo e verrà fornita consulenza ai cittadini sull’utilizzo delle fonti rinnovabili, sull’efficienza energetica e sulle buone pratiche perla mobilità sostenibile.

Tramite il sito web si potranno raccogliere adesioni all’iniziativa ed eventuali candidature come sponsor o come ospiti di una delle tappe da parte di soggetti pubblici e privati

Visitate il sito: http://www.correnteinmovimento.it


mercoledì, giugno 9th, 2010

Ecco quello che la BP non vuole che si veda!


mercoledì, giugno 9th, 2010

No impact Project

The No Impact Project is an international, environmental, nonprofit project, founded  in the spring of 2009. It was inspired by the No Impact Man book, film, and blog.

Mission

To empower citizens to make choices which better their lives and lower their environmental impact through lifestyle change, community action, and participation in environmental politics.

The No Impact Project was conceived by Colin Beavan, aka No Impact Man, following the success of his blog, book, and film, which chronicle his family’s year-long experiment living a zero-waste lifestyle in New York City. Central to his thesis is the notion that deep-seated individual behavior change leads to both cultural change and political engagement. Living low-impact provides a clear entry point into the environmental movement. This thesis is the bedrock of the No Impact Project.

Goals

  • Promote behavioral change
  • Enable the public to experience their own No Impact Experiment
  • Engage people who are not already tree-hugging, bicycle-riding, canvas-bag-toting, eco-warriors



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