Aria

macro of a dendelion

Qualità dell’aria

Lo sviluppo economico, industriale e demografico avvenuto nel corso degli ultimi 200 anni, oltre ad un marcato miglioramento della qualità della vita ha contestualmente provocato dei profondi mutamenti nell’ambiente nel quale viviamo, alterando, in alcuni casi, gli equilibri naturali. Tutte le matrici ambientali sono state interessate negli ultimi 200 anni da forti pressioni antropiche: pensiamo all’uso del suolo, sempre più occupato da insediamenti abitativi ed industriali, all’inquinamento delle acque, nelle quali sono state riversate enormi quantità di sostanze pericolose per la salute e il cui utilizzo indiscriminato ha generato problemi di siccità e, nel caso specifico, all’inquinamento dell’aria. Nell’atmosfera sono state riversate enormi quantità di sostanze inquinanti derivanti dalle attività industriali e residenziali dell’uomo. Per parlare in modo semplice e comprensibile di qualità dell’aria che respiriamo è indispensabile definire cosa si intende per inquinamento atmosferico. (segue)

Normativa Nazionale sulla qualità dell’aria

Inquinamento indoor

Numerosi sono stati gli interventi normativi succedutisi nel tempo al fine di definire standard di qualità accettabili per l’ambiente e, in particolare, per l’ambiente urbano che, a causa della congestione del traffico auto veicolare e degli impianti di climatizzazione in zone ad alta densità abitativa, risulta essere il più sensibile ai fenomeni di accumulo di inquinanti, favorito anche da particolari situazioni meteo-climatiche. Tuttavia, ormai da diverso tempo, si affaccia un problema di ben maggiore consistenza e complessità: quello degli ambienti confinati non industriali. (segue)

Documenti rilevanti sull’inquinamento indoor

Emissioni (industriali e veicolari)

Nel corso della storia l’uomo ha sempre utilizzato le risorse a propria disposizione in modo pressoché indiscriminato, senza curarsi minimamente delle particolari ricadute ambientali che poteva avere la sua presenza nell’ambito dei vari cicli naturali. Al giorno d’oggi, grazie all’enorme incremento demografico e all’addensamento abitativo in alcune specifiche zone si ha un’azione inquinante a livello locale e mondiale molto elevata, estremamente preoccupante e spesso nociva sia per l’uomo che per l’ambiente. Infatti i vari processi di combustione utilizzati per cuocere i cibi, per riscaldarsi, per alimentare i veicoli a motore e i macchinari, producono gli inquinanti più diffusi. (segue)

Normativa Nazionale sulle emissioni

Rumore

Il fenomeno del rumore è da diversi anni fonte di preoccupazione non solo da parte di tecnici e studiosi, ma anche del comune cittadino, in quanto costituisce una turbativa dell’equilibrio ecologico, pericoloso fattore di insalubrità ambientale, e quindi una minaccia per la salute. Non tutte le emissioni sonore provocano danni all’ambiente, ma solo quelle aventi determinate caratteristiche (in relazione alla loro natura, tipologia, frequenza, intensità, durata, ecc.) che comportino il superamento della soglia del mero “disturbo”. (segue)

Normativa Nazionale sul rumore

Protocolli internazionali

Convenzione sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza
Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici
Protocollo di Montreal
Protocollo di Kyoto

Ratifiche protocolli internazionali

Normativa Nazionale sulle emissioni di gas serra


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